06 | Welcome Reggio! Città gentile e contemporanea

Gadget Reggio Emilia Welcome

Reggio Emilia è caratterizzata dalla presenza di tantissime eccellenze – educative, sociali, economiche, culturali, enogastronomiche – abitata da persone operose, intraprendenti e generose. Siamo una “città gentile”, come era chiamata Reggio nel Settecento, e dobbiamo esserne orgogliosi. Dobbiamo esserne consapevoli, mettere in valore, imparare a raccontarlo.

Fino a poco tempo fa Reggio Emilia non si percepiva turistica; la pandemia ha modificato in modo sostanziale i flussi turistici, quello business da un lato, che è fortemente calato, e quello leisure, che ha iniziato a spostarsi su città ‘best second’ quale siamo noi, al di fuori dalle frequentatissime mete affogate dal turismo ‘mordi e fuggi’.

I dati relativi all’imposta di soggiorno, che riguardano le sole strutture del territorio comunale di Reggio Emilia e costituiscono una fonte oggettiva, segnano un + 16% dei pernottamenti nel 2023 rispetto il 2022 passando da 305.888 a 354.683 (50.000 pernottamenti in più). Una recente indagine sui B&B denota, inoltre, un aumento vertiginoso del numero di tali alloggi, dai 287 del 2019 ai 517 del 2023, +80%.

Oggi siamo una città turistica.

In questi anni abbiamo investito sullo sviluppo dell’economia turistica, unendo la delega della Cultura a quella del Marketing territoriale, per fare acquisire alla città una propria identità anche in ambito turistico.

Abbiamo lavorato sul concetto di Reggio Emilia città accogliente, accessibile e inclusiva, con l’intenzione di avvicinare e incuriosire un pubblico caratterizzato dall’interesse verso gli aspetti culturali, mettendo a valore le varie eccellenze che Reggio Emilia sa offrire, con particolare attenzione al turismo for all: quello rivolto alle famiglie con bambini, persone con disabilità, persone LGBTQ+.

Dal “Piano strategico del turismo e della cultura”, il primo per Reggio Emilia, è emerso che il  tema della contemporaneità è quello più distintivo, attrattivo ed in grado di esprimere i valori della città, abbinati al Tricolore come elemento identificativo. Enogastronomia, arte e cultura sono le caratteristiche sulle quali si innestano tali elementi che ci distinguono da altre destinazioni a noi omogenee.

Abbiamo deciso di presentarci come città del contemporaneo, facilmente fruibile, ma anche città innovativa, gentile, sostenibile, dove l’accoglienza e l’inclusione rappresentano segni distintivi, per scoprire che la nostra città è una destinazione tutta da scoprire, sorprendente e meta del c.d. turismo lento.

Abbiamo introdotto l’imposta di soggiorno, che oggi ci permette di avere le forze anche economiche per sviluppare promozione e progetti.

La prima azione intrapresa dall’Amministrazione Comunale per attuare il Piano strategico è stata l’individuazione del city brand  Reggio Emilia Welcome che è stato applicato alle 5 nuove mappe tematiche e ai gadget, alle numerose e importanti Campagne di comunicazione sui media nazionali, che hanno portato a Reggio decine di giornalisti; è stato ampliato, nei mesi di maggiore afflusso, l’orario di apertura dell’ufficio IAT- Informazione e Accoglienza Turistica.

Un forte investimento è andato per la realizzazione della nuova cartellonistica turistica che serve a infrastrutturare la città con le indicazioni per raggiungere i principali monumenti, le descrizioni degli stessi in italiano e inglese.

Abbiamo recentemente introdotto (sempre utilizzando il gettito dell’imposta di soggiorno) la Navetta  che collega la Stazione Alta Velocità con il Centro Storico e la Stazione Centrale.

Che il turismo a Reggio Emilia sia in forte crescita ce lo confermano anche le presenze agli eventi consolidati e di recente realizzazione, fortemente attrattivi per i visitatori, oltre che per i cittadini. E all’impegno del Comune di Reggio Emilia si è affiancato in maniera sinergica, anche sul turismo, quello di altri Enti, Fondazioni e realtà culturali della città.

Il cartellone della Fondazione i Teatri (125.000 presenze, più 25%, nel 2023 rispetto ai 99.000 del 2022) e la realtà del Palazzo dei Musei passata da 38.487 presenze nel 2019, periodo pre-covid, a 214.310 nel 2023, con il Nuovo Museo di Italo Rota, prematuramente scomparso e la sezione dedicata in modo permanente al grande fotografo Luigi Ghirri e alla fotografia.

Fotografia Europea  ha visto nell’ultima edizione 73.000 presenze, con un aumento del 20% e un pubblico sempre più extralocale.

Uno sguardo allora va alle grandi mostre che abbiamo organizzato, penso solo alle ultime: Felicitazioni! sui Cccp (45.000 visitatori, l’80% da fuori provincia) e Marionette e Avanguardia (16.000 presenze) realizzate in collaborazione con la Fondazione Palazzo Magnani, hanno fatto conoscere Reggio Emilia e l’hanno resa più attrattiva e hanno vantato una rassegna stampa notevole, nazionale oltre che locale.

I nuovi Festival come Emergency (15.000 presenze) e Internazionale Kids (9.000 presenze) e diversi altri eventi, insieme ai grandi concerti alla Rcf Arena – uno dei punti di riferimento internazionali della musica – sono diventati forti attrattori del nostro ecosistema della cultura.

Alcune realtà culturali di eccellenza, che si esibiscono all’estero, come il Ccm/Aterballetto ed MM Contemporary Dance Company, sono diventate anche Ambasciatori della città, con campagne di comunicazione finalizzate al racconto di Reggio Emilia come Città della danza.

Con il progetto Welcome stories – Questo albergo è una casa abbiamo tentato di raccontare una Reggio differente, vista dallo sguardo degli scrittori e delle scrittrici hanno vissuto la nostra città. Oggi chi pernotta negli alberghi e nei luoghi dell’ospitalità di Reggio Emilia trova sul comodino della propria camera un racconto, in italiano e inglese, come regalo di benvenuto.

Dobbiamo tutti essere consapevoli di come è cambiato, e sta cambiando, il turismo. Ora arrivano i viaggiatori, che sono indipendenti, smart, in cerca di esperienza autentiche: essi non ricercano soluzioni standardizzate, ma luoghi emozionali, ed è anche per questo motivo che le strutture ricettive e di ristorazione dovrebbero sempre più evolversi per sapere accogliere famiglie con bambini, persone che partecipano ai nostri festival, mostre, eventi. Serve accogliere in modo diverso, più moderno, con pacchetti turistici, aperture domenicali e idee nuove, per rispondere in maniera adeguata alle nuove tendenze degli ospiti leisure.

Tutta la città dovrebbe reinventarsi e diventare attrattiva per una nuova clientela: mi auguro che i reggiani sappiano essere creativi e imprenditivi, come ha sempre saputo fare la gente della nostra città.

Questa trasformazione di mentalità oggi è avviata e la città sta diventando pian piano consapevole delle sue potenzialità.
Credo che anche questo percorso non debba fermarsi per dare i suoi frutti.